Riassicurazione
Famiglia di Prodotto
Famiglia di Prodotto
A proposito di AXA XL

di

Chief Underwriting Officer APAC & Europe di AXA XL

Mentre ci avviciniamo alla stagione dei rinnovi in tutta Europa, Etienne Champion, Chief Underwriting Officer APAC & Europe di AXA XL, analizza le principali tendenze del rischio e delle coperture assicurative e come la comunicazione sia vitale nel trasferimento del rischio stesso.

Per più di 18 mesi, il mondo è stato alle prese con gli effetti della pandemia COVID-19 e con i cambiamenti che ne sono derivati per tutti gli aspetti sia professionali che della vita privata. Oltre all’enorme tragedia umana ed al devastante impatto sociale, la pandemia ha portato con sé nuove sfide nel rischio mentre le aziende hanno modificato i loro modelli di business, affrontando problematiche di supply chain e cercando di gestire la salute ed il benessere dei dipendenti.

In questo contesto, anche il mercato assicurativo ha attraversato un periodo di cambiamento. Dopo più di 12 anni di soft market, una serie di perdite di valore elevato per tutto il settore ha portato ad aumenti dei tassi in tutti i rami, anche prima della pandemia. Avvicinandoci alla stagione dei rinnovi di quest’anno, possiamo aspettarci che i termini e le condizioni di polizza per molti rami si inaspriranno.

Recenti disastri come inondazioni in Germania questa estate, l'uragano Ida del mese scorso e gli incendi boschivi in Europa, negli Stati Uniti ed in Cina hanno impattato ulteriormente i limiti di capacità a disposizione, effetto che era già in corso. La capacità a disposizione per la maggior parte dei rami P&C continua ad essere strettamente controllata e la tendenza all’irrigidimento osservata nel mercato riassicurativo sta impattando anche i primi layer.

I risk manager dei nostri clienti in Europa saranno ben consapevoli che le coperture in molte aree dei rami Property, Casualty ed international Financial Lines, saranno soggette a continui aumenti dei tassi ai rinnovi del 2021/22. Una comunicazione chiara tra risk manager, broker ed assicuratore sarà un fattore chiave per garantire ai clienti la capacità assicurativa di cui hanno bisogno. Restiamo concentrati sui nostri clienti e broker e aperti a discutere dei loro rischi e delle soluzioni necessarie per gestirli e trasferirli.

Risk management reward

Mentre iniziano le trattative sui rinnovi, non tutto è “rose e fiori” per gli acquirenti di coperture assicurative. Una delle evidenze è che quando i clienti forniscono informazioni complete e trasparenti sul rischio la ricompensa tangibile è una buona attività di risk management.

Molti dei nostri clienti hanno dimostrato un elevato livello di sofisticazione del loro toolkit di risk management.  Per coloro che si servono di captive, queste sono state utilizzate per la gestione del rischio, per trattenere una parte di esso e per usare i mercati assicurativi e riassicurativi al fine di trasferire i layer superiori.

Molti clienti hanno ritenuto dei layer di rischio che finora non avevano inserito nella loro captive, come ad esempio il cyber. Questo non solo dimostra ai sottoscrittori che i risk manager mettono "in gioco la pelle" quando si tratta di gestire questi rischi in modo solido, ma in genere serve anche a migliorare la qualità delle informazioni sul rischio raccolte dal cliente e comunicate a noi.

Quando i clienti sono in grado di dimostrare una gestione sofisticata del rischio e di fornire informazioni in modo trasparente, questo viene valorizzato nei termini, nelle condizioni e nella capacità che gli assicuratori potranno offrire.

Può sembrare che le compagnie di assicurazione stiano chiedendo livelli crescenti o nuove informazioni a clienti e broker per alcune coperture come quella informatica. Questa è una necessità, dato che le tecnologie e il rischio si evolvono e, di pari passo, gli assicuratori devono capire quali sono le misure di prevenzione messe in atto. Questo concetto non è nuovo e con una buona comunicazione tra risk manager, broker ed assicuratore è possibile garantire la copertura e la struttura corrette.

ESG reward

Proprio come il mercato assicurativo attraversa dei cicli, anche il mondo della gestione del rischio è in costante cambiamento. Negli ultimi anni, la questione del cambiamento climatico è salita all'ordine del giorno per le aziende e gli individui di tutto il mondo. Questa non è solo una sfida per i governi, è una sfida per tutti noi.

Il cambiamento climatico e i rischi che pone - sia a breve che a lungo termine - non possono essere ignorati. Ed è diventato chiaro che il cambiamento climatico avrà enormi ripercussioni nel modo in cui i rischi sono presentati e trasferiti.

Affrontare la sfida climatica è stato il fulcro del modo in cui il Gruppo AXA opera e sarà sempre più un fattore importante nell'allocazione della nostra capacità in futuro. Quando i clienti sono in grado di dimostrare la validità delle loro politiche di natura ambientale, sociale e di governance (ESG), questo diventa un elemento di differenziazione e si traduce positivamente nella nostra valutazione del rischio.

Negli ultimi mesi abbiamo visto sempre più clienti includere informazioni ESG nelle loro presentazioni del rischio. Si tratta di una tendenza molto gradita.

Quando i criteri ESG sono veramente integrati nelle attività di un'azienda c'è, a nostro avviso, una forte correlazione con i risultati di loss ratio.

I prossimi mesi 

Mentre guardiamo tutti verso la così detta "nuova normalità", gli assicuratori rimangono pronti a lavorare con i loro clienti per gestire e trasferire i loro rischi sempre in evoluzione.

Stiamo vedendo segnali incoraggianti da parte dei nostri clienti che operano nell’ambito dei Political Risk, Credit&Bond e segnalano una ripresa dell'attività economica e degli investimenti. Anche i nostri clienti del settore aerospaziale hanno iniziato a segnalare un aumento dell'attività.

La pandemia ha sottolineato l'importanza di essere preparati ai grandi rischi e di essere adattabili. Il ruolo dell'assicurazione come fornitore di maggiori certezze a fronte di tempi incerti non è forse mai stato così rilevante.

E proprio mentre chiediamo ai clienti di fornire informazioni di rischio sempre più granulari e dettagliate, riconosciamo che il mercato assicurativo deve lavorare per fornire maggiore chiarezza sulle clausole e su ciò che è coperto.

Tutto si riconduce alla comunicazione. Mentre ci avviciniamo a questa tornata di rinnovi, siamo felici di confrontarci sulle trattative che nasceranno.

Continuiamo a parlare.

compilare il form sottostante per mettersi in contatto con l’autore dell’articolo

Il tuo nome
Il tuo cognome
Seleziona il tuo paese
Indirizzo email
Invalid Captcha
 
Iscriviti

More Articles