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Fast Fast Forward

Una partnership con la Banca Mondiale per chiudere il Protection Gap

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Nonostante il susseguirsi di titoli reboanti sui giornali, la realtà è che in gran parte del mondo sicurezza, resilienza e ricchezza stanno aumentando. Per esempio, dal 1990 la percentuale della popolazione mondiale che vive in condizioni di povertà estrema è diminuita dal 34% circa a meno del 10%. Dal 1970, nei Paesi a basso reddito il tasso annuo di mortalità per catastrofi naturali è diminuito da 0,7 su 100.000 abitanti a 0,2.

Ma se da un lato è incoraggiante sapere che, sotto molti aspetti, le condizioni sono oggi migliori di quanto non lo siano mai state, dall’altro lato molti Paesi si trovano ancora a dover affrontare numerosi rischi di natura diversa, che hanno un impatto particolarmente forte sulle economie più vulnerabili. In particolare, i cambiamenti climatici comportano una serie di sfide che richiedono capacità di risposta e di azione sempre più efficaci.

I progressi economici realizzati da molti Paesi in via di sviluppo rischiano di essere azzerati dai disastri naturali. Se in un Paese mancano coperture adeguate, l’impatto di una catastrofe solitamente costringe il governo a dedicare le poche risorse economiche ai soccorsi, sottraendole agli investimenti in istruzione, sanità e infrastrutture.


Il ruolo della Banca Mondiale

Con le sue ingenti risorse finanziarie, le sue competenze tecniche e la sua affidabilità a livello globale, la Banca Mondiale svolge un ruolo unico, guidando e sostenendo numerose iniziative volte a ridurre la povertà estrema e a promuovere una prosperità condivisa. Ciò che forse è meno noto è l’impegno della Banca Mondiale e delle sue affiliate, direttamente o in collaborazione con le Nazioni Unite, i governi, gli investitori privati e le compagnie di assicurazione e riassicurazione, per attenuare le conseguenze dei disastri prima e dopo il verificarsi degli eventi. Ciò consiste nella riduzione del cosiddetto “vuoto di copertura”, ovvero la differenza tra le perdite coperte da assicurazione e le perdite economiche totali. Di fatto, la Banca Mondiale è leader nello sviluppo e nella promozione di strumenti finanziari sempre più innovativi volti ad attenuare i rischi catastrofali.

Grazie ai suoi sforzi, sempre più capitali vengono messi a disposizione sui mercati per l’ideazione e l’attuazione di misure più forti ed efficaci relative a tali rischi.

Capire la Banca Mondiale

La Banca Mondiale ha una duplice missione:

  • Porre fine alla povertà estrema riducendo al 3% la percentuale di popolazione mondiale che vive in condizioni di povertà estrema entro il 2030.
  • Promuovere una prosperità condivisa aumentando il reddito del 40% più povero della popolazione in ogni Paese.

La Banca Mondiale mette a disposizione dei governi dei Paesi in via di sviluppo finanziamenti, consulenza politica e assistenza tecnica tramite due istituzioni:

  • La Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo (IBRD, International Bank for Reconstruction and Development), che offre assistenza ai Paesi a medio reddito e a quelli a basso reddito meritevoli di credito.
  • L’Agenzia internazionale per lo sviluppo (IDA, International Development Association), che si concentra sui Paesi più poveri del mondo.

Mentre l’IBRD e l’IDA collaborano con i governi, le seguenti tre organizzazioni affiliate puntano a rafforzare il settore privato nei Paesi in via di sviluppo, offrendo finanziamenti, assistenza tecnica, copertura assicurativa contro i rischi politici e risoluzione delle controversie:

  • la Società finanziaria internazionale (IFC, International Finance Corporation);
  • l’Agenzia multilaterale di garanzia degli investimenti (MIGA, Multilateral Investment Guarantee Agency);
  • il Centro internazionale per la risoluzione delle controversie relative agli investimenti (ICSID, International Centre for Settlement of Investment Disputes).

L’IBRD e l’IDA sono supportate dal dipartimento del Tesoro della Banca Mondiale, che gestisce e investe le risorse finanziarie della Banca. Inoltre, il dipartimento del Tesoro crea prodotti di credito innovativi per rispondere alle richieste dei clienti della Banca Mondiale relative a finanziamenti personalizzati (prestiti, derivati, coperture dai rischi di mercato e altri strumenti) per i loro programmi di sviluppo.


Protezione dal rischio di catastrofi tramite l’accesso ai mercati dei capitali

La Banca Mondiale collabora con molti attori nel campo assicurativo e riassicurativo. L’istituzione è consapevole dell’importanza delle possibili soluzioni di finanziamento del rischio e il valore che una maggiore penetrazione assicurativa e riassicurativa può generare spostando i costi legati alla mitigazione dell’impatto delle catastrofi naturali e delle epidemie dal settore pubblico al mercato privato.

Il Tesoro della Banca Mondiale è in una posizione unica per mettere in relazione i mercati assicurativi e dei capitali con i rischi fronteggiati dai clienti dell’IBRD e dell’IDA e funge sia da intermediario sia da arranger nelle operazioni relative al rischio di catastrofi. Sfruttando le relazioni che il dipartimento del Tesoro ha nell’ambito dei cat bond (catastrophe bond), i titoli a tasso variabile soggetti a opzione put (putable) garantiti dall’IBRD sono diventati una delle modalità di prestazione di garanzia (collateral solutions) più diffuse per i cat bond di terzi; fino a oggi ne sono stati emessi per un valore prossimo ai 12 miliardi di dollari.

Nello specifico, negli ultimi dieci anni il dipartimento del Tesoro della Banca Mondiale ha emesso una serie di prodotti per aiutare gli Stati membri dell’IBRD e dell’IDA ad aumentare la loro resilienza di fronte all’impatto di vari rischi catastrofali.

Tali prodotti sfruttano l’esperienza, la competenza, la posizione sul mercato e l’accesso ai mercati dei capitali del dipartimento del Tesoro per offrire soluzioni di trasferimento dei rischi basate sul mercato, per una gestione efficace del rischio di catastrofi. Nell’offrire tali prodotti, il Tesoro agisce da arranger o da intermediario completamente coperto (fully hedged), utilizzando il bilancio dell’IBRD o dell’IDA.

Dal 2007, il dipartimento del Tesoro ha eseguito operazioni relative al rischio di catastrofi per i clienti dell’IBRD e dell’IDA per un totale di quasi 3,9 miliardi di dollari, di cui 2,4 miliardi tra giugno 2017 e febbraio 2018.

Questi numeri fanno della Banca Mondiale il primo assicuratore per rischio sovrano.

Il Tesoro ha inoltre introdotto diverse novità sul mercato, tra cui:

  • Il primo cat bond emesso da un’organizzazione sovranazionale.
  • Il primo cat bond a copertura del rischio di terremoti e uragani nella regione caraibica.
  • La prima operazione relativa al rischio con titoli ibridi in America Latina.
  • Il primo bond anti-pandemia (pandemic bond).
  • La prima emissione simultanea per diversi Paesi.

Assicurazione e riassicurazione per la promozione della resilienza

Lavorando con gli Stati membri per capire le loro esigenze e sviluppare soluzioni di mercato, il dipartimento del Tesoro della Banca Mondiale ha inoltre approfondito i propri rapporti con il settore privato, tra cui:

  • Compagnie di riassicurazione che assumono i rischi e al contempo fungono da arranger.
  • Fondi pensione, gestori del risparmio e fondi alternativi/per il rischio di catastrofi, che fanno parte di un gruppo sempre più numeroso di operatori di mercato interessati a sottoscrivere assicurazioni per ottenere maggiori rendimenti e diversificare i propri profili di rischio.

I rapporti più stretti con il settore privato hanno portato vantaggi notevoli ai Paesi a medio reddito e a quelli più poveri con cui lavorano l’IBRD e l’IDA. Forse l’aspetto più importante è che gli Stati membri possono approfittare della crescente esperienza e competenza sul mercato del dipartimento del Tesoro, oltre ad avere maggiore accesso a compagnie di riassicurazione operanti nell’ambito delle divisioni AXA XL e ad altre fonti di capitali del settore privato.

Inoltre, sfruttando l’infrastruttura e le piattaforme di emissione e relative ai derivati della Banca Mondiale, gli Stati membri possono risparmiare molto tempo e denaro, beneficiando al tempo stesso delle garanzie e delle esenzioni fiscali della Banca.

Al momento le società operanti nell’ambito delle divisioni AXA XL collaborano con la Banca Mondiale nel quadro di molteplici progetti per l’attenuazione dei rischi di catastrofi. Inoltre, dialoga attivamente con la Banca per capire come sfruttare al meglio l’accesso di tali società a fondi di capitale alternativi/per il rischio di catastrofi, per favorire l’incontro tra domanda e offerta.

Insieme alla Banca Mondiale, alle Nazioni Unite, alle principali compagnie di assicurazione e riassicurazione e ai maggiori intermediari mondiali, le società operanti nell’ambito delle divisioni AXA XL sono anche membri fondatori dell’Insurance Development Forum (IDF), un’innovativa partnership pubblico-privato con gruppi di lavoro dedicati che si concentrano su diversi aspetti del vuoto di copertura.

Come controparte approvata dalla Banca Mondiale per contratti di swap, le società operanti nell’ambito delle divisioni AXA XL intendono continuare a sostenere l’IBRD e l’IDA, oltre che la Società finanziaria internazionale (IFC), nel fornire coperture riassicurative ai Paesi in via di sviluppo. In questo modo cerchiamo di aumentare la resilienza dei Paesi prima e dopo il verificarsi di disastri naturali. In un mondo caratterizzato da rischi finanziari in rapida evoluzione e in costante aumento, diamo il nostro contributo per tradurre in realtà il principale vantaggio delle assicurazioni: una rete di sicurezza unica ed efficace per la società.

1 AXA XL è una divisione del Gruppo AXA che fornisce prodotti e servizi attraverso quattro unità aziendali: AXA XL Insurance, AXA XL Reinsurance, AXA XL Art & Lifestyle e AXA XL Risk Consulting.

Informazioni sull’autore: Brendan Plessis è Head of Emerging Markets, XL Catlin Services SE, AXA XL, a division of AXA. Lavora a Londra e può essere contattato all’indirizzo brendan.plessis@axaxl.com.

Il presente articolo rappresenta in termini generali talune iniziative adottate o in corso di adozione da parte delle società operanti nelle divisioni AXA XL, senza alcuna titolo a descrivere o promuovere, o altrimenti rappresentare, le attività della Banca Mondiale.

Pertanto esso non costituisce prestazione, né offerta o promozione, di servizi o attività assicurative, né di attività promozione, consulenza o, più in generale, di intermediazione finanziaria o distribuzione assicurativa. Per saperne di più sulle attività di AXA XL in Italia, visita il sito https://axaxl.it/

Articolo pubblicato precedentemente su ANRA.

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