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A proposito di AXA XL
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Nel XVII secolo, il trasporto delle merci via mare era un'impresa rischiosa. Gli armatori si incontravano presso la Coffee House di Edward Lloyd, dove nacque l'idea di condividere i rischi finanziari. Gli armatori pubblicavano il nome della nave, il tragitto ed il tipo di carico sulla parete della Lloyd's Coffee House. Gli altri armatori, se disposti a condividere il rischio, scrivevano i propri nomi sotto il nome della nave in questione. Questi sottoscrittori ante litteram hanno contribuito alla nascita dell'intero comparto assicurativo moderno.

Oggi il settore del Marine Cargo è molto più rischioso e complesso di quanto quegli armatori avrebbero mai potuto immaginare. Il mercato delle assicurazioni marittime nel suo complesso è meno regolamentato e gli assuntori di questo ramo hanno un'ampia libertà di azione creativa quando si tratta di ideare soluzioni di copertura innovative. Ma questa flessibilità comporta anche dei costi.

Negli ultimi 10-15 anni, il mercato delle assicurazioni cargo è stato “soft”, ovvero l’offerta superava la domanda. Enorme capacità. Prezzi competitivi. E le compagnie assicurative hanno proposto franchigie più basse e polizze con garanzie generalmente favorevoli e sempre più ampie. Tuttavia, il "soft market" mal si concilia con la redditività e la solidità finanziaria delle compagnie assicurative. Questo è il motivo per cui, a partire dal 2019, il mercato delle assicurazioni cargo ha iniziato a cambiare con l’aumentare dei sinistri.

Smoke on the water

Catastrofi naturali come gli uragani Dorian, Harvey, Irma e Maria, e gli incendi negli Stati Uniti e in Canada hanno lasciato il segno. Così come le esplosioni al porto di Tianjin nel 2015, considerate la terza perdita più grave del settore nella storia e costate oltre 3,5 miliardi di dollari US. Tempeste e grandi catastrofi, come le già citate esplosioni al porto di Tianjin, non sono l'unico motivo per cui il mercato sta cercando un nuovo indirizzo.

Anche se le navi moderne sono in acciaio e non più in legno come quelle dei tempi della Coffee House di Lloyd, gli incendi in mare possono avere conseguenze devastanti. A destare preoccupazione è stato il trend di questa tipología di incendi. Gli incendi sulle navi portacontainer si attestano tra le principali cause di richieste di costosi risarcimenti, per non parlare della complessità di gestione di questi sinistri. Un’esempio su tutti: l'equipaggio ha impiegato più di un mese a spegnere l'incendio scoppiato sulla Maersk Honam nel 2018. L’incendio ha distrutto oltre 2.500 dei 7.800 container a bordo. Ci vorranno probabilmente anni per la liquidazione dei danni a causa di una serie di fattori, tra cui il numero elevato di assicurati, l'identificazione della causa ed altro ancora.

Gli incendi sono un problema sempre più serio. Solo nel 2019, si sono verificati nove incendi gravi su navi mercantili. Il National Cargo Bureau attribuisce l'aumento del rischio di incendio a una serie di fattori, a cominciare dai carichi pericolosi stivati in maniera inadeguata, non dichiarati o erroneamente dichiarati. Un ulteriore incremento del rischio è costituito dall'aumento del numero di container trasportati unito alla tendenza a costruire navi portacontainer sempre più grandi.

Intraprendere una nuova rotta

Oggi, il mercato cargo si trova in uno stato di sofferenza e correzione. Pur rappresentando ancora un hub per i rischi legati al trasporto merci, i Lloyd's di Londra hanno emanato una direttiva con la quale impongono ai loro sindacati di migliorare la propria redditività oppure di uscire dal mercato. Molte compagnie di assicurazione si sono ritirate da alcune linee del ramo trasporti, incluso il settore merci. La capacità si è ristretta. Sebbene queste azioni correttive siano necessarie per sostenere l'impegno a lungo termine delle compagnie di assicurazione, le condizioni di mercato risultanti mettono sotto pressione gli acquirenti alla ricerca di una copertura trasporti. Tanto per cominciare, i prezzi sono in aumento. Per alcune merci o tipi di carico, può risultare particolarmente difficile trovare una capacità adeguata a coprire i rischi.

Tutti questi fattori hanno contribuito a rendere il mercato dei trasporti merci molto diverso rispetto anche solo ad un anno fa.

Tutti questi fattori hanno contribuito a rendere il mercato dei trasporti merci molto diverso rispetto anche solo ad un anno fa. Molte compagnie hanno ridotto la loro disponibilità o sono uscite completamente dal mercato. Le compagnie che restano sul mercato si riservano di rifiutarsi di assicurare interi segmenti di settore o carichi soggetti a furti oppure sensibili, come le apparecchiature diagnostiche e i beni deperibili. Altre possono offrire massimali inferiori.

Anche l'utilizzo di un modello sottoscrittivo sta diventando un modo per le compagnie americane di continuare a fornire una copertura che soddisfi la domanda. La compagnia delegataria stabilisce i tassi e le condizioni, e i sottoscrittori (le altre compagnie) seguono l'esempio. Si tratta di un modello molto diffuso tra i sindacati dei Lloyd's. Lo svantaggio è che il processo può essere ugualmente gravoso per compagnie, broker e assicurati.

Sfruttare la riassicurazione in modo strategico offre alle compagnie una certa componente di flessibilità aggiuntiva. Il trasferimento del rischio ad altri soggetti terzi sta diventando una modalità sempre più diffusa rispetto ad una situazione di "soft market", in cui le compagnie ritenevano una quantità maggiore di rischio. Tuttavia, il costo del ricorso alla riassicurazione è in aumento, e contribuisce anch'esso ad un mercato più “hard” e all'aumento dei tassi. Anche se le compagnie sono più selettive, gli assicurati e i loro broker possono essere d'aiuto. Fornire informazioni assuntive chiare, dimostrare in che modo si proteggono i propri rischi e, in generale, fornire dettagli maggiori relativamente alla qualità del rischio può essere di grande aiuto.

Tutti questi cambiamenti nel mercato, hanno condotto ad una riduzione dei team assuntivi del settore corpi, responsabilità e merci. Questo fenomeno rappresenta una sfida sia per gli assicurati sia per le compagnie.

Smuovere le acque con le nuove tecnologie

Può essere particolarmente difficoltoso proporre coperture per rischi di dimensioni medio-piccole (per un valore inferiore a 25 milioni di dollari US). Secondo il Bureau of Transportation Statistics, nel 2018 il sistema di trasporto statunitense ha movimentato una media giornaliera di circa 51,0 milioni di tonnellate di merci per un valore di oltre 51,8 miliardi di dollari US. Nel suo Freight Analysis Framework, il Bureau stima che tra il 2018 e il 2045 il tonnellaggio aumenterà di circa l'1,2% all'anno.

Per far fronte ai maggiori volumi di rischi merci di piccole e medie dimensioni, il team Marine Insurance di AXA XL ha collaborato recentemente con Vindati, un managing general underwriter (MGU) insurtech che offre prodotti specialty e un'esperienza di acquisto integrata per broker e agenti, proponendo un'assicurazione trasporti merci a piccole e medie imprese tramite la piattaforma online di Vindati.

I broker autorizzati possono registrarsi e accedere alla piattaforma. L'intero processo è reso più snello da termini e condizioni lineari. Il premio viene pagato direttamente sul posto e il certificato assicurativo viene emesso immediatamente. È possibile anche ottenere una copertura just-in-time. Recentemente, un cliente è stato in grado di ottenere la copertura per la stessa giornata per una spedizione di emergenza di dispositivi di protezione individuale e ventilatori, completa di Negotiable Certificate of Insurance (Certificato di Assicurazione Negoziabile) nel giro di pochi minuti.

Le tipologie merceologiche che hanno già utilizzato questa piattaforma per la relativa copertura assicurativa includono:

  • Merci varie
  • Materie prime
  • Componenti di motori
  • Carta
  • Forniture per ufficio
  • Accessori per cellulari
  • Materiali per l'edilizia

Il mercato trasporti merci è cambiato molto in breve tempo. Tuttavia, con l'aumento del volume di spedizioni da parte di aziende che cercano di tenere il passo con la domanda negli Stati Uniti e in ogni angolo del mondo, la necessità di copertura assicurativa merci non è mai stata così elevata. Grazie alla sua lunga storia ed esperienza, nonché all’utilizzo di tecnologie sofisticate, il settore Trasporti Merci è in grado di aiutare i clienti a mantenere sicure le loro spedizioni durante l’intero viaggio.


Le coperture assicurative cui tale articolo si riferisce sono prestate da XL Insurance Company SE, Rappresentanza Generale per l'Italia (XLICSE).
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