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Simona Fumagalli, Chief Underwriting Officer, Financial Lines – APAC & Europe, e Bruno Laval, Chief Distribution Officer – APAC & Europe and Regional Manager – European Markets

Il settore delle financial lines in Europa è dinamico ed in rapida evoluzione. Nell'ultima di una serie di interviste con i responsabili della sottoscrizione ed i country leader, Simona Fumagalli, Chief Underwriting Officer, Financial Lines - APAC & Europe, e Bruno Laval, Chief Distribution Officer - APAC & Europe e Regional Manager - European Markets, parlano delle sfide affrontate dai clienti e del perché il dialogo continuo è così importante per gestire e trasferire questa tipologia di rischi in continua evoluzione.

Simona, lo scorso anno sei stata nominata Chief Underwriting Officer, Financial Lines, APAC & Europe. Puoi parlarci del tuo ruolo?

Simona Fumagalli: Ho lavorato per molti anni nelle financial lines. E’ una linea affascinante ed in continua evoluzione nell’ambito del mercato assicurativo. Nel mio attuale ruolo, sono responsabile per lo sviluppo delle strategie di sottoscrizione e dell’offerta di prodotti per i nostri clienti in Europa e nella regione Asia-Pacifico.

Pur essendo una realtà globale, con accesso a network e competenze sottoscrittive in tutto il mondo, è fondamentale saper collaborare con i nostri partner a livello locale per offrire soluzioni che rispondano alle loro specifiche esigenze. Avere esperti “sul campo” significa comprendere la cultura locale e le modalità di gestione del business.

Io vivo e lavoro a Milano, abbiamo sottoscrittori specializzati in tutta la Business Unit APAC & Europe, in tredici paesi, con una profonda conoscenza dei loro mercati locali e del più ampio mercato globale.

Quali sono I trend più recenti nelle financial lines?

Simona Fumagalli: Il mercato delle financial lines è molto dinamico ed in rapida evoluzione. Al momento, la situazione è delicata per molti clienti. La capacità è stata ridotta nel mercato, o ritirata in alcune aree, a causa del rallentamento economico globale e di un aumento sia della frequenza che della gravità dei sinistri.

Per prendere come esempio la copertura Directors & Officers, negli ultimi mesi c'è stato un picco nelle richieste di risarcimento - in particolare nel segmento delle grandi aziende - spinto da fattori come la normativa in evoluzione, il finanziamento di controversie di terze parti, le azioni di ricorso collettivo in ambito UE e le problematiche associate alla recessione economica. Ma questa è solo una delle aree in cui il mercato delle financial lines è stato soggetto a grandi cambiamenti. Per questo motivo è importante impegnarci costantemente con i nostri intermediari per essere in grado di collaborare e trovare le migliori soluzioni per i clienti, affrontando i cambiamenti di questa linea di business. La collaborazione è la chiave. Una comunicazione tempestiva e trasparente è molto importante per permetterci di comprendere i profili di rischio dei nostri clienti e fornire le soluzioni di trasferimento di rischio più efficaci che rispondano alle loro varie esigenze.

Quali sono le più attuali sfide che i clienti in Europa ed Asia-Pacifico stanno affrontando ad oggi?

Simona Fumagalli: Il settore delle coperture cyber è in continua evoluzione. A seguito della pandemia COVID-19 abbiamo visto un aumento del numero di attacchi sia in Europa che nel mondo. Ciò è stato determinato in parte da un aumento dei tentativi di phishing che sfruttano le paure e le preoccupazioni delle persone sulla pandemia, e in parte dall'aumento del numero di persone che lavorano da remoto; questo ha messo in luce le lacune nei sistemi di protezione informatica di alcune aziende. Abbiamo lavorato con i nostri clienti per aiutarli a valutare, gestire e trasferire questi rischi.

Questa è un'area di business che cambia di continuo, poiché la minaccia si evolve e anche i modi di gestire e trasferire i rischi si adattano di conseguenza. Un dialogo continuo con i broker e i clienti è - ancora una volta - enormemente importante per aiutarci a capire il quadro di rischio mutevole e a lavorare con i nostri clienti per strutturare le coperture più adatte.

Perché è importante avere capacità sottoscrittive a livello locale in Europa ed Asia-pacifico?

Bruno Laval: Per molti dei nostri clienti della linea financial lines, gli ultimi due anni sono stati pieni di sfide. Come accennato da Simona, è un settore di per sé dinamico e la pandemia COVID-19 ha impattato un quadro già mutevole.

Ciò rende ancora più importante investire sulla comunicazione con i nostri clienti e intermediari. Avere esperti in Europa, Asia e Australia è fondamentale in questo - i nostri sottoscrittori sono in grado di comprendere e lavorare con i loro clienti, sfruttando anche il nostro network globale e la nostra esperienza al fine di garantire che gli venga offerta la copertura più adatta al trasferimento del loro rischio, sia che si tratti di una soluzione locale o che sia parte di un più ampio programma assicurativo globale.

Ora che tutti ci muoviamo verso una ripresa dalla pandemia e dai suoi effetti globali, sapremo adattarci al nuovo contesto, e i nostri team locali continueranno a lavorare a stretto contatto con i loro intermediari e clienti trovando soluzioni ai rischi mutevoli e spesso complessi nelle financial lines.

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