- Casualty
- Cyber Risk
- Danni Ambientali
- Programmi Internazionali
- Responsabilità Professionale
- Property
- Specialty
Guardiani dell'unicità: un viaggio lungo quarant'anni
Il processo creativo inizia con una visione, poi prospera tramite il rispetto e la cura. Negli ultimi quarant'anni, AXA ha costruito la sua missione culturale con questa premessa: salvaguardare ciò che è insostituibile consentendo alle generazioni future di beneficiare di ciò che è unico.
19 febbraio 2026
di Clément Rouxel
General Delegate, AXA Foundation for Human Progress
I momenti che consacrano la memoria culturale sono spesso sottovalutati: un pigmento riapparso nel corso di un restauro, un disegno ritrovato dopo decenni in un armadio, una tecnica storica riportata in vita o un artista che porta una nuova idea.
Da oltre quattro decenni, AXA agisce con una convinzione chiara: proteggere l'unicità richiede sia ambizione creativa che l'esperienza che la sostiene.
Questo equilibrio definisce l'approccio del Gruppo AXA alla gestione culturale.
Dove la passione si unisce alla conoscenza
L’arte nasce dalla passione e dall'immaginazione, dall'istinto di esplorare, interrogare, creare, questo è ben chiaro alla comunità del TEFAF. La conservazione funziona invece in modo diverso. L'arte può essere aperta all'interpretazione, ma la sua sopravvivenza dipende da discipline precise e misurabili: la conservazione, il restauro e le misure pratiche che proteggono le opere dal deterioramento, dallo stress ambientale e dai diversi rischi naturali e antropici che minacciano il patrimonio culturale.
L'impegno culturale di AXA si colloca proprio a questo incrocio
Il Gruppo sostiene le istituzioni attraverso la Fondazione AXA e collabora attivamente con art dealer e collezionisti per rafforzare l'ecosistema culturale. In qualità di assicuratore, fornisce protezione per la sicurezza di quelle stesse opere e dei loro proprietari o custodi. Questo ruolo è volutamente discreto, ma il suo impatto è evidente: le mostre procedono con fiducia, le collezioni crescono in modo responsabile e le istituzioni possono pianificare a lungo termine. Una gestione oculata del rischio offre le basi pratiche che consentono all'ambizione artistica di diventare un patrimonio duraturo. Questa doppia prospettiva, che consiste nel sostenere la creazione contemporanea e nel salvaguardarne l'eredità, ha guidato il lavoro di AXA con i partner culturali nel corso di decenni e in diverse aree geografiche. Tale missione si riflette nelle seguenti iniziative strategiche:
Proteggere l'unicità, attraverso le generazioni
Il primo impegno in ambito culturale di AXA è iniziato in Francia, con il sostegno a importanti siti storici come l'Arco di Trionfo e la partecipazione come membro fondatore della Fondation du Patrimoine. Questo impegno si è rafforzato dopo l'incendio del 2019 a Notre-Dame de Paris. Mentre artigiani e maestri falegnami riportavano in vita metodi secolari per ricostruire la struttura della cattedrale, AXA ha riconosciuto una verità fondamentale: proteggere un monumento significa preservare la narrazione storica che esso racchiude e il tessuto economico che lo circonda. Da questa consapevolezza è nata una missione culturale più ampia, radicata in impegni a lungo termine con istituzioni che plasmano la storia dell’arte.
Quando i monumenti diventano memoria: una partnership con il Louvre
La collaborazione ventennale tra AXA e il Louvre è un esempio lampante di questa evoluzione. Quello che era iniziato come un sostegno ai restauri si è trasformato in un contributo alle collezioni nazionali. Opere come il Tavolo di Teschen di Neuber, la Veduta di Avignone di Vernet, il Ritratto del duca d'Orléans di Ingres, la Vestale di Houdon e i disegni di Rosso Fiorentino fanno ora parte del continuum storico del museo. Nel 2025, AXA Mutuelles d'Assurances è diventata mecenate fondatore del Dipartimento di Bisanzio e Cristianesimo orientale del Louvre, riflettendo una visione del patrimonio che è al tempo stesso transnazionale e interdisciplinare.
Entrare nel continuum globale dell'arte
Oltre l'Europa, questa prospettiva si estende alle istituzioni le cui collezioni costituiscono le fondamenta della storia mondiale. L'impegno di AXA con il Grand Egyptian Museum del Cairo ne è un esempio. In questo nuovo punto di riferimento culturale, i materiali antichi incontrano la scienza della conservazione contemporanea e gli oggetti a lungo sottratti alla vista del pubblico vengono preparati per una nuova presentazione. Il museo rafforza una convinzione fondamentale per TEFAF: il patrimonio culturale è una responsabilità condivisa dall'umanità.
Patrimonio oltre i confini
Il quarantesimo anniversario di AXA ha segnato un'evoluzione strutturale con la creazione della Fondazione AXA per il Progresso Umano, che riunisce gli impegni culturali, scientifici, ambientali e sociali del Gruppo. Le partnership della Fondazione, dall'IRCAM e dall'Opéra-Comique alla Villa Albertine e ai principali festival, riflettono la convinzione che le innovazioni artistiche e scientifiche di oggi costituiscono il patrimonio di domani.L'installazione audiovisiva creata per l'Esposizione Universale di Osaka 2025, girata in cima al Centre Pompidou e ideata da Rone, Angelin Preljocaj e Thierry de Mey, esemplifica questo approccio lungimirante, combinando coreografia, architettura e tecnologia in un linguaggio artistico contemporaneo.
Il mosaico vivente della cultura
L’approccio di AXA vuole abbracciare sia il patrimonio dei beni tangibili che quello intangibile. I progetti realizzati con il Centre des Monuments Nationaux presso il Château de Voltaire e il Domaine National de Saint-Cloud trattano i siti storici come narrazioni in continua evoluzione che includono i loro parchi e giardini. Questa iniziativa di riforestazione sottolinea il ruolo dei paesaggi naturali nel plasmare l'immaginazione artistica. Altrettanto importante è la conservazione di mestieri rari. L'Associazione Nazionale delle Manifatture Francesi preserva tecniche - tessitura, fusione, intaglio, cucito - che racchiudono secoli di conoscenza. Il sostegno a questi laboratori garantisce che le competenze tradizionali rimangano una pratica viva. E al Festival d'Avignone, drammaturgie emergenti e nuove voci continuano a rinnovare le arti performative, aggiungendo sfumature contemporanee a tradizioni di lunga data.
La gestione responsabile come impegno
La conservazione culturale sta entrando in un periodo di cambiamenti significativi. I progressi nella scienza della conservazione, il crescente utilizzo dell'intelligenza artificiale nella documentazione e nell'analisi, l'impatto sempre maggiore delle pressioni climatiche sui siti culturali e l'evoluzione delle pratiche artistiche richiedono nuovi approcci e una collaborazione costante. AXA mira a sostenere questa era di transizione lavorando a fianco di creatori, conservatori, studiosi, artigiani e istituzioni che custodiscono la memoria culturale.
Un vocabolario condiviso di eccellenza
Da decenni, TEFAF rappresenta un punto di riferimento per la rigorosa selezione, la competenza e la profondità scientifica, standard che hanno influenzato il mercato dell'arte in senso lato. Il lungo coinvolgimento di AXA con TEFAF riflette questo impegno condiviso a salvaguardare la qualità e l'integrità dell'ecosistema culturale. L'enfasi della fiera sulla competenza e la responsabilità è parallela alle discipline che sono alla base del lavoro di conservazione e gestione del rischio di AXA.
“Proteggere l'unicità” non significa solo salvaguardare le singole opere, ma anche sostenere le strutture che le sostengono: istituzioni che mantengono standard di cura, specialisti che promuovono la conoscenza della conservazione e reti che consentono un collezionismo responsabile. TEFAF fornisce questa struttura su un palcoscenico globale e la partnership continua di AXA sottolinea il nostro impegno nei confronti di questi principi.
Trasmettere il patrimonio culturale
La cultura sopravvive grazie a scelte consapevoli. Da quarant'anni AXA ha scelto di partecipare non come osservatore distante, ma come amministratore fedele, sostenendo la trasmissione del patrimonio culturale attraverso le generazioni. Mentre il Gruppo guarda oltre il suo quarantesimo anniversario, una convinzione rimane fondamentale: la cultura prospera quando scegliamo di proteggere ciò che è unico con chiarezza, disciplina e una visione a lungo termine. L'arte perdura grazie a questo equilibrio tra immaginazione e cura, e il percorso di AXA dimostra come questo equilibrio, applicato su scala globale, possa aiutare il patrimonio culturale a continuare a rafforzare la coesione sociale e a ispirare un futuro sostenibile e inclusivo per tutti.
compilare il form sottostante per mettersi in contatto con l’autore dell’articolo
More Articles
- Per Paese
Risorse correlate
L'Arte di acquistare arte: evitare le truffe e scegliere l'autenticità
Preservare il Passato, ispirare il Futuro
AXA XL, in qualità di titolare, utilizza i cookies, tra l'altro, per fornire i propri servizi, migliorare la user experience, misurare il coinvolgimento del pubblico e interagire con gli account dei social network degli utenti. Alcuni di questi cookies sono opzionali e non saranno impostati automaticamente a meno che non li abilitiate cliccando il pulsante "ACCETTA TUTTI". È possibile disattivare questi cookies in qualsiasi momento tramite la sezione "Come gestire le impostazioni dei cookies" della nostra policy sui cookies.